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collana talisMANO con ciondolo lover's eye, mano e occhio in ceramica e metà cuore porta foto

collana talisMANO con ciondolo lover's eye, mano e occhio in ceramica e metà cuore porta foto

Prezzo di listino €54,00 EUR
Prezzo di listino Prezzo scontato €54,00 EUR
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Collana talisMANO con ciondolo LOVER'S EYE con ciondolo a forma di metà cuore portafoto che si apre formando un cuore intero per conservare la foto dell'oggetto dei propri sentimenti.

La mano lunga 28mm è quella destra con unghia blu, ha il dorso opaco e il palmo lucido, è in ceramica modellata e dipinta a mano, una diverso dall'altra. 

L'occhio, grande 24 mm circa, ha l'iride azzurro cielo e il fronte lucido, è in ceramica modellato e dipinto a mano, ognuno è diverso dall'altro. E' un talismano contro quasi tutti i mali del mondo ;) ;)

Il mezzo cuore porta foto in ottone lucido si apre a formare un cuore intero porta foto.

La collana lunga 62 cm circa, allungabile di altri 5 cm, è placcata oro matt 24k


La collana viene spedita in una bustina di cotone inserita in una scatolina bianca chiusa da una fascetta di carta.

Questa collana è ispirata ai ciondoli chiamati Lover's eye, l'occhio dell'amante, ovvero  la riproduzione di occhi ad acquerello su avorio o porcellana, spesso incorniciati con perle e gemme preziose che venivano indossati nel '700 come spille, pendenti, anelli o bracciali. L'elemento distintivo è il fatto che l'identità dell'occhio ritratto rimane un segreto, noto solo all'amante o al destinatario del gioiello.

Il trend setter  dei tempi è il principe del Galles, futuro Giorgio IV, che si innamora di  Maria Fitzherbert, vedova cattolica di sei anni più vecchia di lui, caratteristiche che la rendevano il peggior partito per la corona inglese, forse pure peggio di Megan per Henry.
Così Giorgio IV, per siglare il suo impegno, le regala una miniatura del proprio occhio e la sposa in gran segreto poco tempo dopo. Non si sa se l'idea venisse proprio da lui, ai tempi non c'erano i media e la nascita e lo sviluppo di una  tendenza aveva un iter claudicante, ma per più di due secoli fino all'avvento della fotografia, i miniaturisti di occhi ebbero sicuramente un grande lavoro per accontentare gli/le innamorat* che ne volevano uno da regalare all'amat*
Gli unici a sapere l’identità dell’amato-a erano il proprietario e la persona raffigurata, in maniera da garantire la discrezione in caso di relazioni clandestine o per aumentare la complicità tra le parti, non era infatti solo un dono  tra amanti o futuri sposi ma anche tra persone che si amano.

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